Come investire sul petrolio: tutto quello che c’è da sapere

Il settore petrolifero, nell’ambito dei mercati finanziari, è tra i più ricchi di opportunità. Infatti non è semplice scegliere quali siano le migliori azioni legate al petrolio sulle quali andare a investire il proprio denaro.

Si può scegliere di investire sulla materia prima o semplicemente andare a investire nelle azioni delle aziende e società che si occupano dell’estrazione e della lavorazione e distribuzione del petrolio. In ogni caso, quale che sia la scelta che pare più conveniente al trader, per poter investire su tutto questo è necessario affidarsi ad un broker online affidabile e sicuro.

In questo articolo vedremo innanzitutto quali sono i broker migliori a cui affidarsi per fare questo tipo di investimento, e successivamente quali sono le migliori azioni legate al mondo del petrolio su cui è possibile investire.

I migliori broker online per investire sul petrolio

I broker online autorizzati, gratuiti e affidabili sono quelli che devono essere scelti da chi vuole raggiungere dei buoni obiettivi nel campo del trading online. Eccone infatti alcuni la cui qualità è riconosciuta a livello mondiale:

  • eToro: questo è probabilmente il broker online più famoso al mondo, grazie anche alla martellante campagna pubblicitaria che è stata fatta in suo favore. Ma non è solo questo che ha reso questo broker un colosso nel suo campo. Esso infatti offre ai propri utenti una serie di servizi del tutto peculiari, che sono molto utili per i trader, soprattutto per chi è alle prime armi.

Parliamo del Social Trading e del Copy Trading. Il primo è praticamente una derivazione della forma con cui è strutturata la piattaforma stessa del broker, che infatti somiglia in tutto e per tutto ad un social network, capace di fare interagire i trader gli uni con gli altri. In questo modo si possono scambiare opinioni, consigli e pareri, il che ha anche una forte valenza formativa per l’investitore.

Il Copy Trading invece permette di copiare per filo e per segno la strategia di un Top Investors, ovvero di un investitore di successo. In questo modo l’investimento procederà in automatico insieme a quello che si è scelto di copiare, e così i trader in erba potranno evitare i primi, normalissimi errori legati appunto all’inesperienza.

Con eToro è inoltre possibile avere accesso ad una ampia e utile area didattica, e anche aprire un conto demo gratuito con il quale poter fare pratica in tutta sicurezza, dato che permette di agire con soldi virtuali.

Ovviamente questo broker è dotato di tutte le licenze e autorizzazioni del caso, ed è quindi affidabile e sicuro.

  • ForexTB: questo broker è molto famoso non solo per la sua sicurezza e affidabilità, ma soprattutto per la sua area didattica. È infatti molto fornita e dettagliata e soprattutto ha una qualità fondamentale per i corsi di questo tipo: è incentrata soprattutto sulla pratica, lasciando da parte la teoria che per un trader non è affatto utile, ma anzi può arrivare a confonderli le idee.

Anche in questo caso sono presenti tutte le autorizzazioni necessarie e c’è la possibilità di aprire un conto demo online per esercitarsi. I costi di commissione sono completamente assenti.

  • Plus500: è una piattaforma dal taglio molto professionale, adatta sia a principianti ma di conseguenza anche a trader già esperti. Nonostante questo è comunque molto semplice da usare. E anche in questo caso non ci sono costi di commissione, c’è materiale didattico gratuito e c’è la possibilità di aprire un conto demo gratuito.

Quali sono le migliori azioni per fare trading sul petrolio?

Dopo aver scelto la piattaforma di broker online più adatta alle proprie possibilità ed esigenze, è il momento di scegliere su cosa investire. Quali sono le aziende petrolifere migliori? Vediamolo insieme:

  • ConocoPhillips: attiva in più di dodici paesi, questa è una delle maggiori aziende di petrolio al mondo. Utilizza vari metodi e diverse fonti per la produzione del greggio, ad esempio la perforazione orizzontale e la fratturazione idraulica dello scisto, la perforazione delle acque profonde, l’estrazione delle sabbie bituminose ecc. I costi di fornitura sono bassi, infatti gran parte delle riserve petrolifere sono della ConocoPhillips sono al di sotto dei 40 dollari. In questo modo l’azienda produce grandi quantità di flusso di cassa a prezzi bassi.

Avendo un alto rating di credito si mostra piuttosto resistente a quelli che possono essere i cambiamenti di prezzo del petrolio in negativo, e dunque non risente della grande volatilità di questo settore finanziario.

  • Kinder Morgan: questa società americana va a gestire la maggiore rete di gasdotti dell’America. Gran parte delle entrate di questa società sono derivati da contratti a pagamento, dunque non risente delle oscillazioni del prezzo del petrolio. Infatti, se si vuole parlare in termini di proporzioni, abbiamo che il 90% dei guadagni dell’azienda viene da questi contratti, e solo il 10 % è legato al prezzo del petrolio. Ciò permette all’azienda di resistere alle crisi del mercato della materia prima in questione.
  • Phillips 66: questa società di raffinazione opera sia in Europa che negli Stati Uniti, e operando in larga scala si posiziona tra i produttori che hanno i costi più bassi in assoluto. La produzione è concentrata soprattutto su prodotti che abbiano un valore più elevato, come ad esempio il diesel, il che aumenta la redditività.
  • ENI: questa è un’azienda italiana, ed è una delle migliori nel suo campo. Gli esperti prevedono un ritorno ad un trend di crescita per questa azienda, dopo il pesantissimo colpo inferto all’economia dall’epidemia da Covid19.

Qualsiasi sia il titolo su cui si sceglie di investire, prima di farlo bisogna sempre dare uno sguardo al prezzo del greggio e al suo andamento, perché come abbiamo detto questo è un ambito in cui la volatilità è piuttosto alta. Saper interpretare al meglio i grafici e sapere come utilizzare gli indicatori messi a disposizione dai broker e conoscerne il significato è fondamentale per un trader.

Questi deve non solo saper prevedere il mercato, ma allo stesso tempo deve anche comprendere che i rischi sono sempre dietro l’angolo, e quindi è importante mantenere un atteggiamento responsabile e oculato.

Come investire sul petrolio: tutto quello che c’è da sapere

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