Fare trading sulle azioni tedesche: ecco cosa c’è da sapere prima di investire

Il mercato azionario tedesco è tra i più importanti al mondo, con la sua Borsa principale, quella di Francoforte, al centro dei più importanti scambi in ambito europeo.

Molti investitori italiani quindi guardano con interesse alle azioni tedesche, non sapendo però come attingere a questa fonte di guadagno. Fortunatamente per noi, oggi la tecnologia IT ci viene in aiuto e complice il balzo in avanti fatta da quest’ultima negli ultimi dieci anni, è possibile investire in Germania in qualunque momento comodamente da casa propria tramite smartphone o PC accedendo a una piattaforma di trading online.

Per potervi accedere però, avremo bisogno di un conto trader, il quale viene concesso a sua volta dai cosiddetti broker online regolamentati.

Un broker online per essere considerato regolamentato avrà bisogno di essere in possesso di un’autorizzazione e/o licenza fornita da un ente finanziario regolatore riconosciuto in un dato territorio o giurisdizione. Nel caso europeo ad esempio molti servizi di brokeraggio si rifanno alla licenza fornita dalla CySEC, mentre in Italia si guarda anche all’autorizzazione della CONSOB.

Nel caso in cui si optasse al contrario di scegliere un broker online non-regolamentato, ci si assume il rischio di andare incontro a una probabile truffa.

Accertarsi quindi di essere nelle mani di un broker affidabile e ben regolamentato potremo iscriverci ai suoi servizi e accedere tramite un conto apposito a una piattaforma trading in modo da fare trading sulle azioni tedesche.

La Borsa di Francoforte

Situata nella storica città di Francoforte sul Meno, la Borsa di Francoforte (in tedesco: “Frankfurter Wertpapierbörse”) è il più grande mercato di scambio finanziario della Germania. Non è un caso infatti se.

Fondata nel 1585, questa borsa ha subito vari cambiamenti nel corso dei secoli fino ad arrivare alla situazione di oggi, dove ben l’85% dei trades tedeschi avvengono proprio qui, rappresentando tra le altre cose il 35% degli scambi totali europei.

L’indice di riferimento della Borsa di Francoforte è il DAX 30, segmento della stessa Borsa in cui sono contenuti i 30 titoli con la maggior capitalizzazione di mercato.

Allianz

L’Allianz SE è un’antica società europea che si occupa di servizi di tipo assicurativo-finanziari situata in Monaco di Baviera e fondata nel 1890 a Berlino, durante il periodo dell’Impero tedesco.

Il gruppo vede una limitata crescita alla sola Germania dalla sua fondazione fino alla fine della seconda guerra mondiale, dovendo aspettare il secondo dopoguerra per una reale espansione sul piano internazionale.

Dall’inizio degli anni ’50 del secolo scorso ad oggi vede quindi l’apertura di uffici (e quindi la conseguente possibilità di offrire in quel dato paese i propri servizi, compresi i seguenti stati:

  • Germania;
  • Francia;
  • Gran Bretagna;
  • Paesi Bassi;
  • Spagna;
  • Brasile,
  • Stati Uniti d’America;
  • Ungheria;
  • Cina;
  • Corea del Sud.

L’iconico logo che lo rappresenta è in realtà l’evoluzione stilistica dello stemma rappresentate l’aquila imperiale, simbolo assunto dalla compagnia sin dalla sua prima fondazione.

Adidas

Adidas è una multinazionale tedesca famosa per i suoi prodotti di abbigliamento, le sue calzature e tanti altri articoli relativi all’ambito sportivo.

La sua sede principale si trova in Herzogenaurach, in Baviera, e le sue origini possono essere fatte risalire al 1924, quando il figlio di un calzolaio di nome Adolf Dassler cominciò a produrre delle scarpe pensate appositamente per il calcio. Nello stesso anno, fondò insieme al fratello una fabbrica di scarpe e nel 1936 divennero famosi per fornire l’equipaggiamento necessario a Jesse Owens per partecipare ai giochi olimpici.

Da allora la fama di questo brand è cresciuta a dismisura e la stessa Herzogenaurach viene chiamata “la città dei colli piegati”, poiché il fratello di Adolf, Rudolf, fondò a sua volta uno dei principali competitors del gruppo Adidas, la Puma, e si dice che da allora la gente guardi a terra per vedere chi porta le scarpe di chi!

Oltre ad avere quindi delle solide fondamenta e una storia a dir poco peculiare, l’Adidas è anche il maggior produttore di abbigliamento sportivo europeo, e il secondo a livello mondiale. Non è un caso quindi se le calzature Adidas, nate come già accennato originariamente per il calcio, oggi si possono trovare anche come accessori principali per tutta una serie di altri sport.

Tra questi ricordiamo:

  • Atletica leggera;
  • Calcio;
  • Corsa;
  • Tennis;
  • Taekwondo;
  • Basket;
  • Golf;
  • Hockey su prato;
  • Cricket;
  • Lacrosse;
  • Rugby;
  • Karate;
  • Judo;
  • Scherma;
  • Sollevamento pesi.

Questa politica commerciale estremamente votata al settore sportivo ha fatto inoltre sì che il brand acquisisse negli anni diversi sponsor tra team e atleti di punta, tra cui un contratto di sponsorship a vita con David Beckham.

BMW

Ancora una volta siamo dinanzi a una multinazionale bavarese, questa volta con sede a Monaco di Baviera.

Fondata ufficialmente durante la prima guerra mondiale nel 1917 con l scopo di produrre motori d’aereo, il gruppo ha esteso negli anni le sue attività fino a raggiungere il settore per cui oggi è più famoso: l’automotive.

La multinazionale BMW (acronimo tedesco stante per: “Bayerische Motoren Werke) è una delle più grandi case automobilistiche per veicoli di alta gamma in grado di ideare, fabbricare e produrre alcuni tra gli autoveicoli più richiesti al mondo.

Al momento il gruppo ha 29 siti produttivi in giro per il mondo, per lo più sparsi in Europa occidentale, e il suo fatturato risulta stimato per l’incredibile cifra di 104,2 miliardi di euro.

Bayer

La casa farmaceutica Bayer AG è una delle principali multinazionali del suo genere al mondo e ha sede a Leverkusen. Fondata nel 1867, è famosa per essere stato il primo gruppo a produrre l’aspirina, primo prodotto da essi commercializzato ben due secoli fa.

Il suo volume di affari figura maggiormente coprire i paesi occidentali, con una grossa fetta di vendite riguardante Germania e Stati Uniti, ma di fatto i prodotti venduti dal gruppo coprono in pratica l’intero mondo.

I settori di cui si occupa principalmente il gruppo riguardano:

  • prodotti farmaceutici;
  • prodotti agrochimici;
  • prodotti veterinari
  • prodotti riguardanti materiali ad alte prestazioni.

Pare inoltre confermato dal CEO del gruppo Stefan Oerlich che il colosso farmaceutico produrrà il vaccino contro il coronavirus della Curevac con l’obiettivo di produrre 160 milioni di dosi entro 12 mesi.

 

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