Mercato Forex: come investire sul cambio euro/sterlina

Il Forex è il mercato attraverso il quale possono essere scambiate valute, ottenendo da ciò dei profitti. La coppia euro/sterlina è decisamente tra le più celebri in questo mercato, e molte persone si chiedono come fare per investire su di essa.

Investire sul Forex è un’operazione che può essere equiparata a un vero e proprio lavoro. Proprio per questo è importante prendere questa attività come tale, e non credere che questo possa essere un modo semplice e veloce per arricchirsi senza sforzi.

Così come per ogni attività umana, e soprattutto quelle in cui sono coinvolte i nostri risparmi, è necessaria la giusta dose di preparazione e responsabilità. Il trader migliore è un trader informato e preparato, ed è proprio per questo che prima di cominciare ad investire si devono consultare fonti attendibili e materiale didattico valido.

Cominciamo innanzitutto con un po’ di storia del rapporto euro/sterlina, per passare poi ai consigli pratici per investire sul Forex in modo giusto.

Il rapporto euro/sterlina negli ultimi anni

Storicamente, la sterlina è sempre stata al di sopra dell’euro in termini di valore, ma come spesso accade sui mercati finanziari, ci sono state nel tempo anche numerose oscillazioni. Per fare una piccola panoramica, partiamo dall’anno 2005-2006: vediamo che in questo periodo per comprare una sterlina erano necessari 1,50 euro.

Nel 2008, invece, si era arrivati quasi ad una situazione di parità per una discesa della sterlina. Spostandoci al decennio 2010-2020, vediamo che dopo un periodo di rialzo in cui il prezzo della sterlina era risalito a 1,40 euro, questo è poi crollato nel 2016 con il voto positivo sulla Brexit.

Nonostante questo, e in particolar modo con gli accordi post Brexit, verso la fine del 2020 c’è stata una buona ripresa della sterlina che continua anche in questi primi mesi del 2021. Ma perché la sterlina vale più dell’euro da sempre?

Le radici di questa disparità affondano molto lontano nel tempo, addirittura nel 700 d. C., quando fu deciso che in un pound dovesse essere contenuta una certa quantità di argento, la quale per altro era piuttosto elevata. Ovviamente il valore del pound è cambiato nel tempo, ma è comunque rimasto sempre abbastanza alto.

Successivamente, e più precisamente nel XIX secolo, venne stabilito che la quantità di oro presente nella sterlina d’oro dovesse essere di 7,32 grammi, mentre il dollaro americano ne aveva 1,6 e il franco svizzero soltanto 0,29. È chiaro quindi che il pound fosse molto al di sopra di tutte le altre valute del tempo. Basti pensare al fatto che poco prima della Seconda Guerra Mondiale erano necessari ben 5 dollari per acquistare una sterlina.

Nel 1940 il questo cambio passò a 4,03, con una svalutazione della sterlina di circa il 20%. Tale svalutazione non si è arrestata, fino ad arrivare agli anni 60, quando il cambio col dollaro arrivo intorno ai 2,40.  Nel 1985 si è quasi giunti alla parità, mentre da circa trent’anni a questa parte il valore oscilla tra 1,1 e 1,2.

Speculare sulla coppia euro/sterlina: quattro consigli utili

Attualmente, per acquistare un euro bastano circa tra le 0,89 e le 0,90 sterline, mentre per acquistare una sterlina sono necessari tra 1,10 e 1,15 euro. Nel mercato Forex, però, lo scambio di valute è continuo, dalla domenica al venerdì sera, e dunque ad essere continue sono anche le oscillazioni delle valute.

Ciò vuol dire il rapporto tra euro e sterline, così come quello tra tutte le altre valute, è in continuo cambiamento, e nel corso anche di una stessa giornata le valute perdono o acquistano valore l’una rispetto all’altra.

Per poter investire sul mercato Forex bisogna dunque, come già accennato in apertura,  essere preparati e affrontare la cosa come si affronta una vera e propria professione. Ecco dunque quattro consigli utili per i trader, sia per i principianti che per coloro che sono già entrati a far parte di questo mondo ma vogliono saperne di più.

  1. Lo studio è importantissimo. Avventurarsi nel mondo del trading senza preparazione equivale a imbattersi in un fallimento praticamente certo, a causa dei numerosi rischi intrinseci in questo settore.

Proprio per questo molti broker mettono a disposizione dei corsi di formazione e degli ebook completamente gratuiti, che permettono al trader di formarsi autonomamente. Inoltre è possibile aprire dei conti demo gratuiti con cui fare pratica, facendo investimenti con soldi virtuali. In questo modo, nelle prime fasi, sarà possibile esercitarsi senza mettere a rischio i propri soldi.

Tra i migliori broker che offrono entrambe queste importanti possibilità formative, abbiamo ForexTB, IQ Option, eToro e Trade.com.

  1. Altro aspetto fondamentale dell’investimento è lo scegliere broker senza costi di commissione. Infatti alcuni broker applicano delle commissioni così elevate alle operazioni di trading da rendere lo stesso investimento quasi inutile e infruttuoso, soprattutto per i trader di calibro medio e piccolo.

Proprio per questo è importante prestare attenzione a questo aspetto, in modo tale da non avere costi ulteriori quando si investe sul Forex, e poter pagare così soltanto lo spread. Le piattaforme sopracitate sono tutte a zero costi di commissione.

  1. In questo ambito bisogna assolutamente avere un buon controllo e una buona gestione del proprio denaro. Innanzitutto si deve puntare a conseguire dei profitti in maniera costante, non quindi sulla singola attività, ma sul lungo termine.

Ovviamente le spese devono essere comparate ai guadagni, e bisogna tenere conto che questo non è un settore in cui ogni mese si ottiene lo stesso profitto, ma sia le perdite che i guadagni oscillano continuamente. Dunque vivere di solo trading non è possibile fin da subito, ma è un qualcosa che necessita di tempo e esperienza e, ancora una volta, di studio.

Mercato Forex: come investire sul cambio euro/sterlina

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